Monthly Archives: ottobre 2015

  • I Beuti, la musica nel cuore. Dalle aule di scienze alla conquista del palco

    Tutto inizia verso la fine degli anni ’60 a Viarolo, dove vivono due giovani legati da profonda amicizia con la grande passione della musica: Andrea Mora, aspirante chitarrista, e Antonio Pavanati (il mitico “Stanco”), dotato di una vocalità grazie alla quale fa incetta di premi nei concorsi canori della provincia.   Mentre strimpellano per far […]


  • Parma, la Tep perde 700mila passeggeri, brutto segnale

    di Simone Simonazzi E’ allarme per il trasporto pubblico a Parma: 2 milioni di passeggeri per- si nel 2012, 4,5 milioni in tre anni e quasi 700mila solo nel 2014 in cit- tà. E così la giunta che amministra guardando solo ai conti rischia di perdere quello che era un patrimonio per la città, l’abitudine […]


  • Parma capitale italiana della cultura 2017?

    di Federica De Masi Che Parma sia fra le dieci città finaliste in lizza per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2017 non è una notizia che, quando è apparsa, abbia entusiasmato più di tanto la città. In una Parma acciaccata, che stenta a riprendersi e fatica a migliorare la propria immagine, sono in […]


  • Renault Kadjar, la nuova interpretazione del crossover

    Con la commercializzazione di Kadjar in Italia, Renault amplia ulteriormente la sua offerta di crossover posizionandosi sul segmento C tra Captur ed Espace. Kadjar rappresenta una nuova inter- pretazione del crossover con il suo design esteriore fluido e atletico. Il suo design interno è contemporaneamente sportivo e raffinato, gra- zie alla qualità dei materiali e […]


  • Funghi, una bontà da gustare in tutta sicurezza

    Autunno tempo di funghi. Il nostro Appennino è uno dei luoghi più rinomati per la raccolta e tanti parmigiani e non si avventurano nei boschi della Val Taro alla ricerca dei rinomati porcini e di altre specie, meno nobili, ma altrettanto gustose. Per tante persone è un momento piacevole, fatto di passeggiate nella natura e […]




  • La sedia di Vincent: ritratto di una struggente (disperata) umanità

    di Stefano Roffi Lo splendido dipinto – eseguito durante il soggiorno del pittore ad Arles, quando egli era intenzionato a creare una comunità di artisti nella celeberrima ‘Casa gialla’ di place Lamartine – era stato concepito insieme a un altro, La sedia di Gauguin (1888), entrambi simboli di solitudine e incomunicabilità. È infatti proprio attraverso […]