I Beuti, la musica nel cuore. Dalle aule di scienze alla conquista del palco

Riserva Rossa 2014Tutto inizia verso la fine degli anni ’60 a Viarolo, dove vivono due giovani legati da profonda amicizia con la grande passione della musica: Andrea Mora, aspirante chitarrista, e Antonio Pavanati (il mitico “Stanco”), dotato di una vocalità grazie alla quale fa incetta di premi nei concorsi canori della provincia.

  Mentre strimpellano per far passare il tempo, i due amici scrivono una canzone: “Cercavo qualcosa”, germe del sogno, della volontà di creare un gruppo beat, sulle orme di quelli che stanno emergendo nel periodo.

LA PRIMA FORMAZIONE

Fatale è l’incontro, nel primo anno di scuola superiore, fra Andrea e Paolo Tosi (appassionato di chitarra) e Bruno Baron Toaldo (amante della batteria).
I tre compagni di scuola, frequentandosi, scoprono di avere gli stessi sogni musicali e spesso, anziché seguire le lezioni, si ritrovano per parlottare di tempi, ritmi e canzoni.
A questo punto scocca la scintilla! Due chitarristi, un batterista ed un cantante: si tratta solo di aggiungere qualche tassello e la grande avventura può iniziare.

Dopo spasmodiche ricerche, provini e varie peripezie, ai quattro ragazzi si uniscono ben presto il bassista Dervis Montanari ed il tastierista Vito Castelmezzano (prima della formazione definitiva di base, anche gli amici Mino Alfieri, il primo bassista del gruppo, i tastieristi Fabrizio Longhi e Giacomo Tettamanti, che, per vari motivi, devono rinunciare alla bella avventura).

DA DOVE NASCE IL NOME BEUTI

A scuola le lezioni si svolgono monotone ed i tre studenti dell’Itis sfogliano il libro di scienze alla ricerca affannosa di un nome per il gruppo, i più appetibili sono i “Paguri” o i “Tapiri”……..ma, dopo varie ricerche e consulti, l’attenzione cade su una “beuta” (goffa provetta usata nel laboratorio di chimica). Questo oggetto strano, con quel nome singolare, fa improvvisamente brillare la fantasia dei tre ragazzi che di comune accordo allegramente decidono il nome del gruppo: BEUTI!!!

DALLE PROVE IN CASE DI CAMPAGNA AI CONCERTI NEI LOCALI

Sono gli anni in cui gli strumenti si comprano pagandoli a piccole rate e per le prove ci si riunisce in case di campagna immerse nella fitta nebbia padana, a bordo di ciclomotori di fortuna e di una mitica vespa 50, ma nulla può impedire ai 6 amici di vivere quella avventura fatta di musica e passioni.

Così, dopo gli inizi in piccole località sperdute, i BEUTI vengono reclamati dalle sale da ballo più in voga a Parma e provincia in questo periodo, come il Napoleon Club, il King Club, il Dancing Kiss di Corcagnano, l’Erregibi di S.Secondo, il Sympathy Club di Fontanelle, il Cat Club di Colorno, la Taverna Poggio di Bercelo, il BluNot di Fontanellato e altri ancora.

Ma i BEUTI trovano il loro piccolo regno soprattutto alla Sala Capitol di Vicofertile, dove il 29 maggio 1971 si aggiudicano il Trofeo Capitol (gara provinciale per complessi dilettanti) fra un mare di consensi e di applausi.

LE MUSICHE DEI BEUTI

Creedence Clearwater Revival, Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, Uriah Heep, Grand Funk Rairlroad, New Trolls ed altri famosi interpreti della musica leggera italiana ed internazionale, sono i gruppi famosi che maggiormente influenzano e suggeriscono il repertorio dei BEUTI.

LA FORMAZIONE ATTUALE

Pino Pilato (Voce) – Andrea Mora e Paolo Tosi (Chitarre e Voci) – Dervis Montanari (Basso) – Gianfranco Chiari (Pianoforte e Tastiere) – Luca Novarini (Batteria).

Segui i Beuti su www.facebook.com/BeutiCcrCoverBand