Festival Verdi, un ‘occasione importante per il turismo ed il commercio

Costruire un’arte dell’accoglienza, far vivere le atmosfere del Maestro a trecentosessanta gradi, lasciare un ricordo tangibile che meriti di essere raccontato. Fare turismo vuol dire anche questo, perché a fianco di un’organizzazione in grado di mettere a sistema servizi e offerta turistica esiste un secondo aspetto, se vogliamo definirlo, più “esperienziale”. E’ l’idea di una città e di un territorio desiderosi di trasmettere al turista un’atmosfera e una situazione unica.
Con questo obiettivo Ascom Parma, in collaborazione con il Teatro Regio e con gli operatori turistici e commerciali, ha promosso una serie di iniziative collaterali al Festival, concentrate in particolare nel centro storico della città e del paese d’origine del Maestro, Busseto.

Tutti gli operatori associati di Parma, Busseto e principali comuni limitrofi hanno ricevuto il materiale promozionale coordinato e a tema, realizzato da Ascom con il contributo del gruppo Fipe Parma (Federazione Italiana Pubblici Esercizi).

Il “kit promozionale” è composto da:
– espositori per le vetrine di tutti i negozi e dei pubblici esercizi;
– tovagliette e porta scontrino per pubblici esercizi e ristoranti;
Gli esercizi pubblici e commerciali di Busseto, che ne hanno fatto richiesta, hanno arricchito la propria vetrina con costumi e accessori di scena messi a disposizione dal Teatro, rafforzando così l’idea di Festival, di coinvolgimento e partecipazione.

C’è chi ha deciso di allestire la propria vetrina con abiti di scena, chi ha posato spartiti e strumenti musicali, chi ancora immagini del Maestro di Busseto.

A completare il calendario delle iniziative legate al Maestro, il Consorzio Parma Centro insieme all’Amministrazione Comunale e alla collaborazione di Ascom, ha realizzato Musica nei Borghi il progetto, nato da un gruppo di commercianti del centro storico di Parma, pensato per trasformare una visita in centro storico in un emozionante percorso grazie all’accompagnamento musicale in filo diffusione.
L’idea è infatti quella di far conoscere il centro storico di Parma con i suoi monumenti, i suoi caratteristici borghi, l’arte, la cultura, la gastronomia e i negozi, attraverso specifici percorsi in cui il turista, ma anche il semplice cittadino, potrà essere accompagnato durante il suo passeggio da un piacevole sottofondo musicale dedicato a Giuseppe Verdi. Un raccolta scelta e curata grazie alla preziosa collaborazione del Club dei 27, che alternerà brani del Maestro con le opere di altri famosi compositori che saranno ospitati periodicamente nel repertorio.

Dopo l’avvio sperimentale, a marzo, in Borgo del Parmigianino, Via al Duomo e Borgo Angelo Mazza, il progetto, ora definitivo, si è nel frattempo ampliato coinvolgendo anche borgo Giacomo Tommasini, Via Nazario Sauro, Via Maestri, Via Mameli, piazza della Steccata, Borgo San Biagio e l’ultimo tratto di via Cavour.
I bar e ristoranti del centro sono stati inoltre coinvolti nell’iniziativa del teatro Regio “Mezzogiorno in musica al Farnese” una serie di recital al Farnese, in cui giovani talenti affiancati da grandi artisti interpretano arie verdiane e celebri pagine d’opera accompagnati al pianoforte. Al termine del concerto il pubblico potrà godere di un aperitivo o di un light-lunch a prezzo convenzionato presso bar e ristoranti della città che hanno aderito.