100 giorni da Magnifico Rettore

INCONTRI SETTIMANALI, COINVOLGIMENTO DIRETTO DI IMPRESE E ISTITUZIONI, CONCORSI E RIQUALIFICAZIONI: IL NEO RETTORE DELL’ATENEO DI PARMA, LORIS BORGHI, CAMBIA LA ROTTA Rettore Loris Borghi

Si respira aria di cambiamento all’Università di Parma. Basta entrare nelle stanze del Rettorato per capire che le novità sono tutte lì, pronte sul tavolo, alcune già attuate e altre ancora da realizzare per il biennio 2014-2016. Il motore della trasformazione in atto non è casuale, ma ha un nome e un cognome: il professore Loris Borghi, ordinario di Medicina interna al Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale, proclamato Magnifico Rettore per il sessennio accademico 2013/2014 – 2018/2019. Un cambio di regia, dopo 13 anni di Rettorato del professore Gino Ferretti, che mette sul piatto della bilancia una serie di importanti novità, a cominciare dalla nuova governance e dalla riorganizzazione politico-strategica di tutto l’Ateneo. La mission del neo Rettore in fin dei conti era chiara fin dal giorno delle sua elezione. «Abbiamo bisogno di un progetto nuovo per questo Ateneo» aveva affermato nell’apertura del suo discorso il professore Borghi. «Come ho scritto nel mio programma credo fortemente nella valorizzazione delle persone, nel senso di appartenenza alla nostra antica istituzione, e nella necessità di guardare sempre in avanti, al futuro dell’Ateneo».
L’intervista al Rettore sul numero del Mese Parma di marzo