Milla, in scena i sapori di una volta

Una vfoto nicola trattoria internoIMG_0067ecchia osteria dei primi del novecento frequentata da carrettieri e viandanti trasformata nell’attuale trattoria dalla Signora Milla che rilevò il locale nel 1947 e che lo gestì con dedizione fino al 1997 quando passò il testimone al figlio Luciano e alla nuora Catia. Oggi, Catia con mano leggera propone una cucina semplice nDCF 1.0el rispetto delle materie prime di stagione utilizzando i migliori prodotti dell’artigianato alimentare. è una trattoria di tradizione e dove a dettare legge non è solo e soprattutto la torta fritta, ma anche piatti antichi che non passano mai di moda: anolini in brodo di cappone, tortelli di ricotta con borragine o ortica, tagliatelle verdi al ragù di strolghino di culatello, porcini, tartufi. E ancora, guancialini di maiale alla paprica dolce, stracotto di asinina, spezzatino misto, ossobuco di vitello, coscia di anatra all’arancio, vecchia di verdure con cavallo ed altro secondo stagione.

E sul Mese Magazine anche la ricetta tradizionale della torta fritta