PROVINCIA
E il Mondo Piccolo tornò al cinema
Il 20 gennaio all’Arena del Sole di Roccabianca va in scena il documentario ideato da Paolo Simonazzi. Così rivive la poesia dei luoghi resi immortali dalla penna di Giovannino Guareschi
Di Alessandra Pradelli
I colori, i profumi, le suggestioni, i luoghi dell’anima che il mondo intero ha conosciuto sui libri e nei film su Peppone e Don Camillo tornano al cinema: il 20 gennaio l’appuntamento è all’Arena di Roccabianca (alle ore 21) per la proiezione di “Mondo Piccolo”, il documentario nato dall’indagine antropologica e documentativa portata avanti da ormai diversi anni da Paolo Simonazzi - fotografo reggiano classe 1961 - sulla Bassa padana. «Mi sono avvicinato a quella “Fettaccia di terra grassa e bassa che sta tra il Po e l’Appennino”, per dirlo con le parole di Giovannino Guareschi, durante un mio precedente lavoro realizzato con il Comune di Soragna dedicato a “Il regno dei nasi”» spiega Simonazzi, che per la realizzazione del film ha potuto contare sulle riprese, il montaggio e la regia di Alessandro Scillitani e sulle musiche di Francesco Germini. «L’attrazione per questi luoghi, così vicini ed allo stesso tempo così lontani, mi ha piacevolmente costretto ad approfondirne la conoscenza con lo strumento che mi è più congeniale, la macchina fotografica. Quello che mi ha colpito iN particolar modo, ripercorrendo le terre care a Giovannino Guareschi, sono state le atmosfere senza tempo, i profumi, la bellezza nascosta e, soprattutto, lo straordinario universo di umanità». Come spesso accade, la ricerca fotografica ha generato incontri, storie, percorsi, che hanno stimolato l’idea di raccontare il Mondo Piccolo fissato dall’obiettivo della macchina fotografica anche attraverso l’occhio cinematografico. «Così - prosegue Simonazzi - è nato il progetto condiviso con Scillitani, attraverso cui le persone, i luoghi, i profumi, i paesaggi e i sentimenti narrati dalle immagini, hanno preso vita. è stato faticoso, e non sarebbe stato possibile senza il fondamentale supporto del Comune di Roccabianca, da cui abbiamo trovato un appoggio incondizionato che ci ha permesso di superare le non poche difficoltà incontrate lungo la strada». Sì, perchè il film, presentato in anteprima nazionale a Reggio, lo scorso ottobre, è considerato da Roccabianca - il paese in cui Guareschi nacque e da cui prese spunto per creare il suo Mondo Piccolo - una parte integrante del progetto per la valorizzazione del territorio della Bassa sostenuto da anni dall’Amministrazione. «Il Comune di Roccabianca - spiega Angela Barbarini, responsabile Ufficio Cultura e Turismo - ha fortemente caldeggiato il progetto proprio perché la valenza del film è soprattutto quella di aver colto e capito nei minimi dettagli lo spirito dei luoghi e dei personaggi. L’eccellente lavoro di Paolo Simonazzi è un prezioso strumento di collaborazione che avvicina sempre di più i luoghi di guareschiana memoria: Fontanelle di Roccabianca, Brescello (location della saga cinematografica su Peppone e Don Camillo) e Roncole Verdi di Busseto». «Il centenario della nascita di Giovannino Guareschi, avvenuto nel 2008 - prosegue la Barbarini - ha avvicinato molto i comuni di Brescello e Roccabianca e continuiamo a essere propositivi per future collaborazioni, consapevoli dell’importanza dell’integrazione tra i due paesi». In Mondo Piccolo i luoghi prendono vita nelle storie del presente e del passato, grazie a testimonianze mai banali: «Gli incontri nella Bassa - racconta ancora Simonazzi - mi sono apparsi in più di una circostanza così surreali da non sembrare veri. Credo che in questa miscela di reale e surreale stia il segreto della Bassa, una vera e propria magia» Le foto di Paolo Simonazzi sono state esposte nella duplice mostra omonima presso il Museo Il Mondo Piccolo a Fontanelle di Roccabianca e presso il Museo “Brescello e Guareschi” a Brescello. Ora si trovano a Palazzo Casotti a Reggio Emilia, ma il progetto Mondo Piccolo è anche on line, all’indirizzo www.mondopiccolo.info