SOCIETÀ
Le stagioni del Teatro Regio
Due opere verdiane per la Lirica, undici titoli per la Concertistica
Di Jessica Fuschillo
Il Teatro Regio di Parma la stagione più sofferta degli ultimi. Rispetto alle edizioni precedenti, la Liruica e la Concertistica, in particolare la prima, hanno subito una significativa sforbiciata: due opere entrambe a firma di Giuseppe Verdi e undici concerti. Uno dei tagli più evidenti è la mancata programmazione della stagione di Danza.
STAGIONE LIRICA
Debutta nel giorno dell’anniversario della morte di Giuseppe Verdi, il 27 gennaio, sul massimo palco cittadino uno dei suoi capolavori più appassionanti e pieni di sentimento: l’Aida. L’opera è in quattro atti e si basa sul libretto di Antonio Ghislanzoni. La messa in scena è invece affidata al duo che allestì l’Aida durante il Festival Verdi del 2005: la regia è afirma di Joseph Franconi Lee da uno spettacolo precedentemente ideato da Alberto Fassini. Mentre le scenografie e i costumi sono curati da Mauro Carosi. La vera novità si trova nel cast, che comprende tra i tanti: Susanna Branchini (Aida), Mariana Pentcheva (Amneris) e Giovanni Battista Parodi (Ramfis). Le coinvolgenti arie di Verdi saranno eseguite dall’Orchestra del Teatro Regio, diretta dal Maestro Antonino Fogliani e dal Coro, guidato dal Maestro Martino Faggiani. L’opera è stata realizzata in coproduzione con i Teatri di Reggio Emilia e con Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena. Il secondo titolo in calendario manca da Parma da una trentina d’anni: si tratta di Stiffelio, che venne allestita per la prima volta nella nostra città nel 1968 in conseguenza al ritrovamento di preziosi autografi ritrovati. Il melodramma in tre atti, basato su libretto di Francesco Maria Piave, andrà in scena a partire dal 15 aprile per la regia di Guy Montavon, scene e costumi di Francesco Calcagnini. La direzione dell’Orchestra è affidata alla bacchetta del giovane Andrea Battistoni, nominato nel 2010 Primo Direttore Ospite del Teatro Regio. L’evento è in coproduzione con l’Opéra di Montecarlo e tra i protagonisti si annoverano nomi prestigiosi, quali Roberto Frontali, Roberto Aronica, Gabriele Mangione e Yu Guaqun.
STAGIONE CONCERTISTICA
La stagione concertistica 2012 è all’insegna delle note Beethoven, di fatto sei su undici appuntamenti sono dedicati al compositore di Bonn. Il sipario si alzerà tre volte a gennaio, sempre con l’Orchestra del Teatro Regio, diretta abilmente da Andrea Battistoni. Venerdì 13 gennaio, giorno in cui si celebra il patrono di Parma, alle ore 20.30 l’Orchestra e il Coro eseguiranno la sinfonia n.6 in fa maggiore op.68 Pastorale e la sinfonia n.5 in do minore op.67. Il secondo appuntamento beethoveniano è previsto per domenica 22 gennaio quando si potrà ascoltare l’interpretazione della sinfonia n.1 in do maggiore op.21 e la sinfonia n.3 in mi bemolle maggiore op.55 Eroica. L’ultimo concerto del mese di gennaio cade martedì 31 quando la bacchetta di Battistoni guiderà l’esecuzione della sinfonia n.2 in re maggiore op.36 e della sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 39.
La stagione concertistica annovera anche grandi nomi del mondo della musica classica: ad esibirsi il 17 febbraio è la pianista russa Lilya Zilberstein, che vinse nel 1987 il Premio Busoni ed eseguirà brani di Brahms e Musorgskij. Seguirà l’11 marzo il concerto che prevede la perfomance del violinista lituano Julian Rachlin (in foto sotto) che, insieme a Itamar Golan al pianoforte, interpreterà brani di Brahms e Penderecki. In seguito, il 29 marzo, è il turno del violoncellista lèttone Misha Maisky che allieterà il pubblico con melodie di Bach. Il 16 aprile invece si aprirà il XIV Concorso Chitarristico Internazionale “Niccolò Paganini” con la presenza di un duo, Jordi Savall e Rolf Lislevand, che emozionerà il pubblico del Teatro Regio suonando con la viola da gamba e chitarra un repertorio che spazia da Alfonso Ferrabosco fino a Bach. Il 19 aprile, è atteso il grande pianista Emanuel Ax che interpreterà brani di Haydn, Schumanne Aaron Copland. L’ultimo evento, fuori abbonamento, è fissato per il 17 maggio, quando Krystian Zimerman, al piano, leggerà pagine di Claude Debussy, per festeggiare il centocinquantesimo dalla nascita del compositore.
Con “la Merla” si accende il calendario ‘12 della Ghiaia
Il 28 e 29 canti, fuochi e giochi per scaldare l’inverno con le tradizioni delle nostre campagne. Ma gli eventi continuano per tutto l’anno...
La leggenda è nota: negli ultimi tre giorni di gennaio, i più freddi dell’anno, una merla e i suoi piccoli, in origine bianchi, si rifugiano dentro un comignolo: la fuliggine fa il resto... e da quel giorno tutti i merli diventano neri. Per ricostruire l’atmosfera rurale che nelle nostre campagne viene rievocata ogni ultimo weekend di gennaio con fuochi, canti e danze, sabato 28 e domenica 29 gennaio è in programma in Ghiaia la Festa della Merla, promossa da PromoGhiaia Srl - in collaborazione con Progetto Ghiaia, Ascom Confcommercio e Confesercenti - e organizzata da Edicta Eventi. Un evento che porterà in Piazza vin brulè, caldarroste, polenta e cotechino, torrone e prodotti realizzati a mano da sapienti artigiani: ceramiche, coperte e scialli in alpaca, sculture in legno, oggetti realizzati con materiali poveri il tutto in linea con il gusto della nostra tradizione rurale. Domenica 29, poi, alle 16 largo al concerto del Coro Alpino Monte Orsaro, che intonerà canti della tradizione popolare: la formazione, nata nel 1980 e divenuto nel tempo una delle realtà più importanti di Parma, è composto da circa quaranta elementi, diretti dal Maestro Stefano Bonnini. A seguire, ci sarà tempo per le esibizioni di danza tradizionale a cura di alcune scuole di Parma. Per l’occasione è prevista anche l’accensione di un simbolico falò (nello spazio non coperto dalla vela, in prossimità di via Mazzini) intorno al quale figuranti in costume, illuminati da una lampada a petrolio, converseranno coi passanti, raccontando loro storie incredibili di folletti e fantasmi. Per i più piccoli ci sarà anche la possibilità di tentare la fortuna con il tradizionale gioco della pentolaccia, divertirsi con i bastoni infuocati dei mangiafuoco di CircolarMente e farsi ammaliare dall’organetto meccanico del cantastorie.
La Festa della Merla è solo il primo degli eventi che animeranno la piazza per tutto il 2012: «Stiamo definendo un calendario molto ricco - spiega Corrado Chiesa, Presidente di PromoGhiaia Srl - all’insegna del connubio tra shopping e socialità: questo è il principio-cardine dell’offerta commerciale della Ghiaia, che vogliamo promuovere adeguatamente, valorizzando al massimo lo sforzo che stanno compiendo gli operatori della Piazza». Spazio quindi ai mercati settimanali ormai abituali - tra cui il Vintage e l’Antiquariato - e a vecchie e nuove rassegne, come Aperitivi Verdiani (in ottobre, in concomitanza con il Festival Verdi) o la novità “Pianeta Ghiaia”, dedicata ai sapori e ai saperi provenienti da tutto il mondo. La Piazza ospiterà però anche numerosi eventi tematici: tra i progetti in calendario “Ghiaia in love” (per San Valentino), la Festa della Mamma, la Festa del Pesce d’Aprile, la “Piazza dei Balocchi” e il ritorno di “BirretTiamo”.
«Per i parmigiani diventerà sempre più normale - conclude il Presidente Chiesa - chiedersi “Cosa c’è in Ghiaia oggi?” e scegliere la piazza per la spesa, un aperitivo o semplicemente una passeggiata in un contesto unico».